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domenica 10 luglio 2011

Facciamo la spesa!

Arriviamo, dopo molti post, al fulcro della vita femminile, al compimento della sua esistenza, al non-potrei-proprio-farne-a-meno. Ebbene sì, sto parlando della Spesa, attività cardine della massaia perfetta. 
Scopriamone insieme i segreti...

"Innanzi tutto, è consigliabile fare gli acquisti giorno per giorno? Senza dubbio no. Poiché occorre più di un'ora per volta, considerando anche il tempo che si perde per cambiarsi quando si esce e quando si rientra, possiamo calcolare che una donna dedica ogni anno almeno quattrocento ore all'acquisto dei generi alimentari della famiglia. Se invece riuscirà ad organizzarsi in modo da uscire per la spesa solo un paio di volte alla settimana, pur concedendole ogni volta un'ora e mezzo o due per poter fare provviste più abbondanti, il tempo dedicato a questa incombenza verrà dimezzato.
Abbiamo visto che il lunedì è il giorno di minor affollamento nei negozi, perciò ci conviene uscire per la spesa all'inizio di ogni settimana. Il primo lunedì di ogni mese potrà essere dedicato alle grosse provviste di generi che non si deteriorano. Per tutti gli alimenti che non possono essere conservati a lungo come frutta, verdure, salumi, formaggi molli, uova e carne sarà necessario un frigorifero e naturalmente ci si limiterà a comperare l'occorrente per tre o quattro giorni al massimo."



PROSPETTO DI SPESA MENSILE
Una volta al mese si acquisteranno vino, olio, zucchero, sapone, scatolame, aceto, sale, pasta, riso, farina. Ricordiamoci che gli acquisti all'ingrosso fanno risparmiare.

PROSPETTO DI SPESA SETTIMANALE
Lunedì:
caffè , burro e lardo, formaggi duri per tutta la settimana
verdura e frutta, carne, uova, formaggi molli per tre giorni, 
salumi per il giorno stesso

Giovedì:
pesce per il venerdi (ah, residui di cattolicesimo!)
pollame o carne per la domenica
frutta e verdura e uova per quattro giorni
salumi  per il giorno stesso
formaggi molli per uno-due giorni

mercoledì 4 maggio 2011

SPESE DA UN MATRIMONIO

Se siete tra quelli che hanno spento la televisione quando parlavano del Royal Wedding, il matrimonio di William e Kate, questo post non farà che aumentare il vostro risentimento. Ma come non parlare di matrimonio quando tutti i media sembravano interessati solo all'abito della sposa, agli invitati, e ai cappelli delle signore presenti? Così, per restare in tema, ma con meno fiabesca illusione, la domanda di oggi è: chi deve spendere per cosa?

" Per i fidanzati, ma soprattutto per le rispettive famiglie, nascono infiniti problemi da risolvere, tutti di ordine pratico, che se non vengono affrontati con spirito di educazione e tatto rischiano di compromettere i futuri rapporti tra le due famiglie. Quali spese toccano allo sposo (o meglio alla sua famiglia) e quali alla sposa? Ci sono delle consuetudini abbastanza precise in merito.

LA FAMIGLIA DI LEI
- il corredo della casa
- il mobilio della camera da letto (solo in certe regioni)
- il corredo personale della sposa, abito nuziale compreso
- la partecipazioni e gli inviti
- le bomboniere
- la decorazione della chiesa
- le spese inerenti alla cerimonia (messa, musica, mance...)
- il ricevimento al completo (!)

LA FAMIGLIA DI LUI
- arredamento della casa, anche se spesso le due famiglie dividono equamente la spesa
- gli anelli nuziali (io sapevo che erano regalati dai testimoni..mah!)
- il mazzo di fiori bianchi che terrà in mano la sposa (eh, crepi l'avarizia!)
- gli eventuali fiori per gli occhielli dei testimoni
- l'automobile sulla quale gli sposi saliranno all'uscita della chiesa
- le spese per il viaggio di nozze

E' normale, se la famiglia del fidanzato è in condizioni economiche nettamente più brillanti di quella della fidanzata, che le spese siano (escluse quelle del corredo della fidanzata) siano tutte a suo carico. Queste regole (...) a volte cambiano da una regione all'altra, o addirittura da una città all'altra!"

Fonte: Enciclopedia della Donna, vol. IV, pag, 818