Tempo di vacanze, n'est pas? Abbiamo già visto cosa deve fare la Donna Perfetta per prepararsi ad un viaggio in treno...ora che siamo già partite, con il nostro bel biglietto obliterato e una fiaschetta di rhum nella borsetta, vediamo come prosegue il nostro viaggio nella formalità.
" Il treno è partito. La signora che si è preventivamente provvista di tutto quanto le serve, non ha ora alcun bisogno di disturbare i suoi compagni di viaggio. Infatti non è per nulla elegante che una signora debba chiedere in prestito a occasionali compagni di viaggio i giornali o l'orario, né che accetti caramelle, bibite o sigarette. "
Mai accettare caramelle dagli sconosciuti, dicevano...
" Se queste le verranno offerte, la signora rifiuterà; non certo con tono duro o sdegnato, ma con un gentile sorriso di diniego e un: Grazie, ho le mie o Grazie, non fumo, o semplicemente No, grazie che scoraggeranno ulteriori tentativi. Se qualcuno le usa una gentilezza, come abbassare o alzare un finestrino , chiudere o aprirle la porta, la signora ringrazierà sempre cordialmente. Un grazie non ha mai compromesso nessuno. "
Per la serie quella-che-rimase-incinta-per-aver-detto-grazie....
"I compagni di viaggio, d'altra parte, non eccederanno in cortesie non richieste, che alla lunga diventerebbero indiscrezione e invadenza. Ognuno, in treno, ha il diritto di essere lasciato in pace; se desidera non attaccar discorso,o se vuol leggere un libro, deve poterlo fare. Ai compagni di viaggio non ci si presenta. Se il viaggio è molto lungo, comunque, qualche parola, qualche breve conversazione è ammessa: ma che siano conversazioni brevi, generiche, impersonali e assolutamente non confidenziali."
Quindi: il tempo, la crisi che avanza, non ci sono più i giovani di una volta e i problemini di Fido.
"Inutile dire che una signora o una signorina rifiuta sempre, con cortesia ma assoluta fermezza, i tentativi di approccio da parte di compagni di viaggio troppo intraprendenti."
Ma questo era ovvio, vero??
Visualizzazione post con etichetta treno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta treno. Mostra tutti i post
mercoledì 3 agosto 2011
mercoledì 30 marzo 2011
VIAGGIARE IN TRENO
Ebbene sì, la nostra mondana signora si permette il lusso, ogni tanto, di prendere un treno e di fare un viaggetto. Non credete, tuttavia, che sia un'impresa facile: sprovveduta e ingenua, la donna dev'essere seguita passo passo in questa titanica impresa. Come fa notare l'Enciclopedia "la donna che viaggia ha necessità di conoscere e mettere in pratica molte norme, regole, istruzioni, che vanno dal tipo tipo di abbigliamento alla difficile (?) tecnica della mancia." Meno male che qualcuno ci ha pensato...
"L'ABITO E GLI ACCESSORI: l'abito da viaggio più consigliabile è il tailleur, che dà la possibilità di cambiare camicette, in modo da avere sempre l'aspetto fresco e pulito. E' consigliabile portare un cappello semplice, adatto al vestito, a giacca e guanti; le scarpe avranno un tacco non molto alto. La signora porterà poi, oltre alla borsetta, una comoda borsa da viaggio che serve a contenere tutte le infinite cose di cui può aver bisogno e che è bene avere a portata di mano.
Non dimenticate una boccetta di acqua di Colonia, e una di quelle scatolette che contengono uno speciale tipo di carta detergente che serve a pulirsi le mani e anche a rinfrescarsi il viso prima di ritoccare il trucco (...in due parole, le salviettine?)"
Ma qui arriva il bello: "Nella borsa da viaggio possono anche essere utili una bottiglietta di cognac, qualche pacchetto di zollette di zucchero e un apribottiglie".
Mary Poppins incarna la perfetta donna in viaggio: la sua borsa è capiente all'infinito, riesce persino a viaggiare con i tacchi. Per non parlare del bere: chi riesce a dire supercalifragilistichespiralidoso al contrario non può essere sobria. Unico dettaglio mancante: dopo numerosi ritardi riscontrati sulla linea ferroviaria, ha optato per il volo tramite ombrello. Più veloce, anche se bisogna far attenzione agli spifferi.
"L'ABITO E GLI ACCESSORI: l'abito da viaggio più consigliabile è il tailleur, che dà la possibilità di cambiare camicette, in modo da avere sempre l'aspetto fresco e pulito. E' consigliabile portare un cappello semplice, adatto al vestito, a giacca e guanti; le scarpe avranno un tacco non molto alto. La signora porterà poi, oltre alla borsetta, una comoda borsa da viaggio che serve a contenere tutte le infinite cose di cui può aver bisogno e che è bene avere a portata di mano.
Non dimenticate una boccetta di acqua di Colonia, e una di quelle scatolette che contengono uno speciale tipo di carta detergente che serve a pulirsi le mani e anche a rinfrescarsi il viso prima di ritoccare il trucco (...in due parole, le salviettine?)"
Ma qui arriva il bello: "Nella borsa da viaggio possono anche essere utili una bottiglietta di cognac, qualche pacchetto di zollette di zucchero e un apribottiglie".
Mary Poppins incarna la perfetta donna in viaggio: la sua borsa è capiente all'infinito, riesce persino a viaggiare con i tacchi. Per non parlare del bere: chi riesce a dire supercalifragilistichespiralidoso al contrario non può essere sobria. Unico dettaglio mancante: dopo numerosi ritardi riscontrati sulla linea ferroviaria, ha optato per il volo tramite ombrello. Più veloce, anche se bisogna far attenzione agli spifferi.
Iscriviti a:
Post (Atom)
